Se il tuo business cresce ma “si incastra”, non è sfortuna: è un problema di processi.
Ti è mai capitato di pensare:
- “Perché per comprare una cosa semplice servono 8 passaggi?”
- “Perché le approvazioni arrivano sempre all’ultimo?”
- “Perché il marketing corre, ma poi manca un pezzo e si rifà tutto?”
- “Perché ogni persona fa le cose a modo suo… e quando manca qualcuno si blocca tutto?”
La verità è questa: quando un’azienda perde tempo, soldi ed energia, quasi sempre il colpevole non è il team. Sono i processi.
E la buona notizia è che i processi si possono rendere più semplici, più veloci e più misurabili. Anche senza complicare la vita a nessuno.
Processi aziendali: cosa sono (davvero) e perché contano
Un processo aziendale è:
un insieme di attività collegate tra loro, organizzate e misurabili, che servono a raggiungere un obiettivo o a produrre un risultato che crea valore per un cliente (interno o esterno).
In parole ancora più semplici:
un processo è una serie di passi che l’azienda segue per ottenere un risultato.
Esempi super comuni:
- dal bisogno all’acquisto (procurement)
- dal contatto al cliente (sales/marketing)
- dall’ordine alla consegna (operation)
- dalla richiesta all’assistenza risolta (customer care)
L’esempio del toast: il processo (perfetto)
Prendiamo un classico: toast prosciutto e formaggio.
È semplice, veloce e chiaro. Proprio come dovrebbe essere un processo aziendale.
Obiettivo (risultato finale)
Un toast caldo, croccante e filante, pronto da mangiare.
Input (cosa serve per partire)
- 2 fette di pancarrè
- 1 fetta di fontina (sottile)
- 1 fetta di prosciutto cotto
- tostapane o piastra
Passi (attività in ordine)
- Metti il formaggio su una fetta di pancarrè
- Aggiungi il prosciutto
- Chiudi con l’altra fetta
- Tosti circa 5 minuti
- Servi
Misure (tempo, difficoltà, costo)
- Preparazione: 5 minuti
- Cottura: 5 minuti
- Difficoltà: molto facile
- Costo: molto economico
Questo è un processo perché è ripetibile e misurabile.
Se cambi un passaggio o sbagli i tempi, cambia il risultato: toast bruciato, poco sciolto, molle.
In azienda è uguale.
Se il processo non è chiaro, succedono cose come:
- ritardi
- costi extra
- errori e rifacimenti
- responsabilità confuse (“chi doveva farlo?”)
- clienti insoddisfatti
- stress interno (“si corre sempre”)
Perché i processi sono fondamentali (soprattutto per imprenditori, procurement e marketing)
Per gli imprenditori
I processi sono ciò che rende un’azienda scalabile.
Se tutto dipende da “chi sa come si fa”, l’azienda cresce male. O si blocca.
Per il procurement
Un buon processo significa:
- meno acquisti fuori policy
- confronti fornitori più coerenti
- approvazioni tracciabili (chi, quando, perché)
- più controllo su budget e tempi
Per il marketing manager
Il marketing è un flusso continuo:
brief → contenuti → revisioni → approvazioni → pubblicazione → analisi.
Se il processo è confuso, il risultato è sempre lo stesso: collo di bottiglia, urgenze, rilavorazioni.
I 4 elementi che un processo deve avere (se vuoi che funzioni)
Un processo utile non è “burocrazia”. È una guida chiara.
E deve includere:
- Obiettivo chiaro
(Es: ridurre i tempi di approvazione, aumentare la qualità dei lead, diminuire i resi.) - Inizio e fine definiti
(Quando parte? Quando possiamo dire “chiuso”?) - Ruoli e responsabilità
Chi fa cosa? Chi approva? Chi viene informato? - Metriche
Se non misuri, non migliori.
Anche nel toast misuri tempo e risultato.
Processi: non rigidità. Vantaggio competitivo.
Molti evitano l’argomento perché temono procedure infinite e lente.
In realtà, un processo ben disegnato crea libertà, perché:
- riduce decisioni ripetitive
- evita fraintendimenti
- accelera il lavoro
- permette di migliorare nel tempo con dati reali
È come il toast: una volta che hai la ricetta giusta, puoi fare varianti.
Ma serve una base solida.
Come Undici.tech aiuta le aziende a far funzionare i processi
In Undici.tech lavoriamo sui processi con un obiettivo semplice e concreto:
far funzionare meglio l’azienda, con meno attrito e più controllo.
In pratica, aiutiamo a:
- mappare i processi “come sono oggi” (senza teoria inutile, solo chiarezza)
- trovare dove si perdono tempo e soldi (colli di bottiglia, passaggi duplicati, attese)
- ridisegnare processi più semplici e misurabili
- scegliere e integrare strumenti digitali senza complicare
- impostare KPI utili per direzione, procurement e marketing
Un passo pratico per iniziare oggi (in 10 minuti)
Scegli un processo che ti crea problemi (es. approvazioni, acquisti, richieste al marketing) e scrivi:
- Obiettivo
- 3–7 passi principali
- Chi fa cosa
- Tempo medio oggi
Hai appena creato il tuo “toast aziendale”: se è chiaro, allora è migliorabile.
Se in azienda senti che “si lavora tanto ma si avanza poco”, è il momento di mettere ordine nei processi.
Scrivi a Undici.tech e raccontaci in due righe qual è il processo che oggi ti fa perdere più tempo.
Ti rispondiamo con un punto di partenza concreto e i miglioramenti più rapidi che puoi ottenere.